Insieme in cresta d'onda
"Il mare e la vela sono la mia vita.
La Transat 6.50 un giro di boa."
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Per questo pomeriggio era previsto un salto a nord-ovest del vento capace di rimettere in rotta diretta su Giannutri l’avanguardia della flotta. Alcune stazioni meteorologiche indicavano in buona parte della Toscana un vento da ovest, altre segnalavano un leggero sud-est in zona Argentario. Il salto repentino, di fatto, si è verificato e nelle ultime ore tutte le imbarcazioni hanno fatto rotta diretta verso l’isola.
Luca è passato. Il tracking di Keylog ITA-538, infatti, ha mandato un segnale proprio in concomitanza al passaggio dell’isola di Giannutri alle 22:51, dopo quasi un’ora di avvicinamento. Adesso Luca dovrà risalire velocemente verso nord, all’inseguimento del gruppo di testa.
Le previsioni meteo per prossime ore danno ulteriori cambi:
Nel corso della notte si dovrebbe avere una rotazione tra E e NE che dovrebbe perdurare fino alla mattinata di domani e che dovebbe lasciare il posto a un regime di venti più deboli e variabili a partire da domani pomeriggio.
Durante la notte, quasi tutta la flotta ha girato la boa posta vicino a La Caletta. Le imbarcazioni stanno ora facendo rotta verso Giannutri ma con vento a sfavore.
Le ultime previsioni dal campo di regata:
Il meteo ha sicuramente favorito la veloce discesa verso La Caletta ma ora sembra volersi riprendere qualcosa di quello che ha generosamente concesso: al momento la flotta sta risalendo un vento settentrionale che non gli permette la rotta diretta verso Giannutri; nel corso della giornata si attende un temporaneo calo verso metà giornata e poi una rotazione a nord ovest (10-15 nodi).
Dal punto di vista tattico, questo salto di vento potrebbe avvantaggiare la retroguardia del gruppo che potrebbe ridurre il distacco dai capogruppo. Luca ha studiato attentamente il meteo di tutta questa zona e ha già navigato in queste acque in occasione delle Mille Miglia della qualifica ufficiale (leggi tutto), via radio Vhf dovrebbe aver ricevuto gli ultimi bolletini dal comitato e sa quindi cosa deve aspettarsi nelle prossime ore. Questa regata è ancora ricca di sorprese e Luca oltre a guardare avanti dovrà guardarsi le spalle dagli “inseguitori”.

Il GPI, Mini 6.50 - 540 Miglia: Genova - Isola della Capraia - La Caletta (Sardegna) – Isola di Giannutri - Genova
Per tutti gli appassionati al mondo della vela, il Gran Premio d’Italia Mini 6.50 è oramai uno degli appuntamenti più importanti di questa stagione. Organizzato dallo Yacht Club Italiano, quest’anno il GPI è arrivato alla quinta edizione e si svilupperà su un percorso di 540 miglia nautiche sulla rotta Genova – Isola della Capraia – La Caletta – Giannutri – Genova.
Si tratta di un percorso piuttosto impegnativo, non tanto per la sua lunghezza bensì per i numerosi punti critici sottocosta che metteranno a dura prova la preparazione tecnica delle imbarcazione e la tenacia dei loro skipper. Se nel primo tratto, si partirà da Genova con un’andatura di poppa, sfruttando i venti provenienti da Nord-Est bisognerà fare molta attenzione al passaggio vicino alle Bocche di Bonifacio, prima di arrivare alla località Caletta (NU). Le Bocche, infatti, fanno parte dello stretto che divide il mar di Sardegna (a ovest) e il mar Tirreno a est e a causa del basso fondale è facile incontrarvi onde molto impegnative anche con poco vento. Lasciarle alle spalle, dal punto di vista psicologico, significa poter tirare un sospiro di sollievo e pensare alla seconda parde della regata puntando verso l’isola di Giannutri attraversando in pieno il Tirreno centrale. Da lì, la lunga risalita verso Genova, scegliendo se passare sottocosta o all’esterno dell’isola d’Elba, ma sempre cercando ogni brezza e ogni singolo filo d’aria per concludere la regata entro i cinque giorni previsti.
Il tutto in una sfida veramente internazionale poiché oltre ai migliori skipper italiani, non mancano equipaggi inglesi, francesi, spagnoli, svizzeri e del Principato di Monaco.
Come sempre, per la classe Mini, le imbarcazioni saranno divise tra protos e serie e queste miglia varranno per conteggio di quelle ufficiali in vista della partecipazione alla Transat 6.50.
L’organizzazione ha messo a disposizione un sistema di tracking in tempo reale. Per seguire Luca Sabiu a bordo di Keylog ITA-538 fai click qui.



