Insieme in cresta d'onda
"Il mare e la vela sono la mia vita.
La Transat 6.50 un giro di boa."
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La bonaccia che da diverse ore rende il mare liscio come l’olio costringe Keylog ITA-538 a rientrare in porto a Loano. Luca e Paolo devono infati essere a Milano per un impegno inderogabile domenica a pranzo e le condizioni meteo non permettono di proseguire fino a Sanremo per poi dover ancora tornare indietro a Loano.
Si chiude così questa bella regata che dopo una partenza molto sprint si è trasformata in una “camminata” lentissima a causa dell’assenza di vento. Questo pomeriggio a Capo Noli, gli strumenti a bordo di Keylog ITA-538 registravano 0,4 nodi di vento. Impossibile quindi pensare di procedere a un nodo per il resto del percorso rimanente perché sarebbero serviti altri due giorni. Il bel tempo di questi giorni ha regalato giornate splendide ma ha deluso tutti i velisti.
Regatare significa anche questo: saper accettare che quando il vento non c’è, non si può fare nulla. D’altronde a Eolo non si comanda.
Alla prossima.
Luca e Paolo nella notte hanno girato la boa a Bordighera, hanno invertito la rotta passando nuovamente verso Sanremo e hanno risalito la costa verso levante. Le condizioni meteo sono state difficili con continui salti di vento: hanno issato e ammainato lo spi oltre 10 volte.
Tra pochi minuti – sono le 10:33 quando scriviamo questo post – dovrebbero girare la boa dell’isola di Bergeggi. Speriamo quindi di poterli sentire più tardi per un aggiornamento.
Nel cuore della notte Luca Sabiu e Paolo Cantarello procedono a bordo di Keylog ITA-538.
Senza servizio di tracking e con i cellulari non raggiungibili, possiamo solo presupporre che abbiano girato la boa e stiano ora puntando verso l’isola di Bergeggi. Il percorso è ancora lungo.
Forza Luca, forza Paolo! Buon Vento!
Luca e Paolo a bordo di Keylog ITA-538 navigano veloci verso Bordighera. Alle undici e mezza di sera sono a largo di Capo Mele (Laigueglia), a circa 20 miglia dalla prima boa del percorso.
Dopo la partenza sono riusciti a guadagnare la seconda posizione e incalzano ora verso il primo posto.
Diverse ore dopo la partenza, c’è qualche minuto per fare una chiamata al Team e dare le ultimissime dal campo di regata.
Per tutti gli appassionati di vela, settembre porta l’appuntamento con il Trofeo Memorial Gavagni che quest’anno è stato sottotitolato Cento miglia di Sanremo per due. Giunta alla sua nona edizione, quest’anno la regata è stata organizzata dal circolo Veladoc Racing Team che ha apportato qualche variazione al circuito rendendolo più lungo. Nelle acque del mar Ligure, una decina di Mini – e tantissime altre imbarcazioni – si daranno battaglia nelle cento miglia del percorso.
Partenza da Sanremo alle ore 18:00 di oggi. Superata la boa di disimpegno, Luca metterà la prua di Keylog ITA-538 verso Bordighera; una volta raggiunto il comune (che è il più a sud delle Liguria) invertirà la rotta tornando a levante fino a “toccare” l’isola di Bergeggi per poi rientrare a Sanremo nel primo pomeriggio di domenica.
- Le oltre cento miglia del percorso di questa regata. [Maps by Google]
Luca affronterà questa “Sanremo per due” con il co-skipper Paolo Cantarello, membro del Sailing Team Milano e marinaio esperto che ha già regatato diverse volte con il comandante. Specializzato nel rigging e nelle regolazioni, sarà un valido aiuto soprattutto nella navigazione durante le ore notturne quando la rotta sotto costa si farà più pericolosa per l’intenso traffico turistico e da diporto.
Sarà una regata molto interessante, caratterizzata da un percorso estremamente tecnico: nel tratto tra Sanremo e l’isola di Bergeggi, infatti, la costa frastagliata è ricchissima di piccoli golfetti (oltre 15) che generano correnti d’aria solo a riva. Chi naviga in queste acque lo sa bene e Luca dovrà cercare si sfruttare ogni singolo refolo d’aria restando molto sottocosta.
A complicare ulteriormente il tragitto, gli ultimi bolletini meteo prevedono una forte botta di Mistral nel pomeriggio di domani, pertanto Luca e Paolo dovranno spingere Keylog ITA-538 al massimo cercando di ridurre le miglia da affrontare di bolina, che su un Mini è un’andatura molto difficile.
Anche in questa regata, durante la navigazione, sono vietati: contatti fisici con altri yacht o navi, la ricezione di materiale o il ridossamento in porti salvo a seguito di ritiro.
L’assenza del tracking, purtroppo, non ci permetterà di seguire in tempo reale il progresso del Sailing Team Milano, ma grazie ai cellulari – di cui è consentito l’uso – saranno i protagonisti stessi a raccontarci in diretta i momenti più salienti di questa competizione.




