Insieme in cresta d'onda
"Il mare e la vela sono la mia vita.
La Transat 6.50 un giro di boa."
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Luca e Paolo nella notte hanno girato la boa a Bordighera, hanno invertito la rotta passando nuovamente verso Sanremo e hanno risalito la costa verso levante. Le condizioni meteo sono state difficili con continui salti di vento: hanno issato e ammainato lo spi oltre 10 volte.
Tra pochi minuti – sono le 10:33 quando scriviamo questo post – dovrebbero girare la boa dell’isola di Bergeggi. Speriamo quindi di poterli sentire più tardi per un aggiornamento.
Nel cuore della notte Luca Sabiu e Paolo Cantarello procedono a bordo di Keylog ITA-538.
Senza servizio di tracking e con i cellulari non raggiungibili, possiamo solo presupporre che abbiano girato la boa e stiano ora puntando verso l’isola di Bergeggi. Il percorso è ancora lungo.
Forza Luca, forza Paolo! Buon Vento!
Per tutti gli appassionati di vela, settembre porta l’appuntamento con il Trofeo Memorial Gavagni che quest’anno è stato sottotitolato Cento miglia di Sanremo per due. Giunta alla sua nona edizione, quest’anno la regata è stata organizzata dal circolo Veladoc Racing Team che ha apportato qualche variazione al circuito rendendolo più lungo. Nelle acque del mar Ligure, una decina di Mini – e tantissime altre imbarcazioni – si daranno battaglia nelle cento miglia del percorso.
Partenza da Sanremo alle ore 18:00 di oggi. Superata la boa di disimpegno, Luca metterà la prua di Keylog ITA-538 verso Bordighera; una volta raggiunto il comune (che è il più a sud delle Liguria) invertirà la rotta tornando a levante fino a “toccare” l’isola di Bergeggi per poi rientrare a Sanremo nel primo pomeriggio di domenica.
- Le oltre cento miglia del percorso di questa regata. [Maps by Google]
Luca affronterà questa “Sanremo per due” con il co-skipper Paolo Cantarello, membro del Sailing Team Milano e marinaio esperto che ha già regatato diverse volte con il comandante. Specializzato nel rigging e nelle regolazioni, sarà un valido aiuto soprattutto nella navigazione durante le ore notturne quando la rotta sotto costa si farà più pericolosa per l’intenso traffico turistico e da diporto.
Sarà una regata molto interessante, caratterizzata da un percorso estremamente tecnico: nel tratto tra Sanremo e l’isola di Bergeggi, infatti, la costa frastagliata è ricchissima di piccoli golfetti (oltre 15) che generano correnti d’aria solo a riva. Chi naviga in queste acque lo sa bene e Luca dovrà cercare si sfruttare ogni singolo refolo d’aria restando molto sottocosta.
A complicare ulteriormente il tragitto, gli ultimi bolletini meteo prevedono una forte botta di Mistral nel pomeriggio di domani, pertanto Luca e Paolo dovranno spingere Keylog ITA-538 al massimo cercando di ridurre le miglia da affrontare di bolina, che su un Mini è un’andatura molto difficile.
Anche in questa regata, durante la navigazione, sono vietati: contatti fisici con altri yacht o navi, la ricezione di materiale o il ridossamento in porti salvo a seguito di ritiro.
L’assenza del tracking, purtroppo, non ci permetterà di seguire in tempo reale il progresso del Sailing Team Milano, ma grazie ai cellulari – di cui è consentito l’uso – saranno i protagonisti stessi a raccontarci in diretta i momenti più salienti di questa competizione.
Non bastava aver appena affrontato e superato 1.247 miglia in solitario nel Mediterraneo. Luca voleva fare di più.
Quando la passione per la vela è forte e la “voglia di blu” è ancora più travolgente, la terraferma diventa “stretta” e un marinaio – in questo caso un comandante – non può non partire. Il desiderio di cavalcare le onde e di sentire la forza del vento è però solo una parte della storia. Partecipare al Trofeo Memorial Gavagnin, giunto quest’anno all’ottava edizione, è un modo per rendere omaggio all’indimenticabile comandante Pier Franco Gavagnin. Una figura di spicco della vela italiana nonché ideatore, insieme a Croce, della regata della Giraglia, scomparso in mare dieci anni fa assieme all’amico Gianmarco Borea d’Olmo.
In onore di chi ha sempre amato il mare, una regata d’altura di circa 100 miglia, con partenza da Sanremo (IM) e la prima boa in prossimità di Cap d’Antibes (Francia). Da lì, passando attraverso un “cancello” di fronte a Sanremo, si farà rotta verso l’isola Gallinara prima del rientro a Sanremo per tagliare la linea dell’arrivo.
Questa nuova avventura si preannuncia ricca di sorprese per Keylog ITA-538 vista la grande bagarre di imbarcazioni coinvolte e il ricco numero di mini presenti.
Il trofeo realizzato in metallo e vetro dallo scultore torinese Elvino Coni è challenger, quindi rimesso in palio a ogni edizione.
Vai Luca, buon vento da tutti noi!




